Il nostro intervento al Salone del Libro di Torino
Dopo Roma, Milano, Bologna e Genova, il nostro libro La fabbrica della carne è approdato anche al Salone del Libro di Torino. Lo abbiamo presentato in uno dei luoghi più iconici del settore editoriale, accolti da un pubblico curioso di scoprire cosa ha portato un’organizzazione come la nostra a raccontarsi nero su bianco.

Un libro per esplorare luoghi inaccessibili
Il nostro libro, edito da il Millimetro, è un viaggio approfondito dentro le mura di allevamenti e macelli, luoghi inaccessibili dell’industria alimentare, per raccontare senza sconti cosa accade agli animali e come il lavoro di Animal Equality sta cambiando il sistema che li sfrutta.
Presentato per la prima volta il 13 febbraio presso l’Auditorium di Radio Popolare, a Milano, La fabbrica della carne è un’opera corale scritta dal team di Animal Equality Italia impegnato a ridurre la sofferenza e il numero degli animali allevati a scopo alimentare.
Come hanno raccontato Matteo Cupi e Giò Fumagalli, rispettivamente direttore esecutivo e responsabile Marketing di Animal Equality Italia, nel libro raccontiamo le origini dell’organizzazione, a partire da pochi e determinati attivisti, che in vent’anni anni di impegno costante hanno realizzato inchieste e campagne in grado di lasciare un segno nell’opinione pubblica, nella politica e nelle aziende.

Dietro ogni investigazione c’è una storia
Durante l’incontro, abbiamo condiviso alcune delle storie di investigatori e attivisti che hanno documentato la vita di centinaia di migliaia di animali in oltre mille allevamenti e macelli in Italia e nel mondo, portando alla luce pratiche abusive e rivelando i segreti dell’industria agroalimentare.
Con la moderazione di Gianluca Cherubini, direttore editoriale della casa editrice il Millimetro, abbiamo ripercorso episodi cruciali, come quella volta che, dopo un’investigazione, Giò Fumagalli non riusciva più a togliersi di dosso l’odore dell’allevamento in cui era entrato.
Anche quando il lavoro sul campo finisce, dopo ore trascorse a filmare animali in fin di vita, l’odore e le immagini di quel teatro degli orrori ti inseguono a lungo.

L’importanza di raccontare per cambiare il sistema
Come ha ricordato Matteo Cupi:
Abbiamo deciso di raccontare i retroscena delle nostre battaglie e delle nostre inchieste, insieme alle difficoltà che affrontiamo confrontandoci con colossi che usano gli animali come fossero merci, con i dati che guidano ogni giorno il nostro lavoro. Crediamo fortemente che svelare la violenza sistematica che si nasconde dietro a una bistecca o a un bicchiere di latte sia fondamentale per rendere le persone in grado di compiere scelte responsabili.
La lettura di un libro, la visione di un’inchiesta, la partecipazione a una protesta possono cambiare un sistema in cui milioni di animali vengono sfruttati ogni giorno subendo sofferenze estreme.
Questo cambiamento è già in atto. Scopri come acquistando il libro nei negozi selezionati e sui principali canali di vendita online.

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