Maltrattamenti in un maxi-allevamento di maiali in Lombardia | Un’inchiesta di Animal Equality
LA GRANDE MENZOGNA: I MALTRATTAMENTI
Aiutaci a chiedere al governo di mettere fine a queste terribili crudeltà: https://animalequality.it/inchiesta-la7
La prima puntata della mini serie investigativa di Animal Equality, lanciata dall’inchiesta andata in onda su La7 nel programma “Eden - un pianeta da salvare”, mostra ripetuti e costanti maltrattamenti, violenze sui maiali, abbandono di animali e un totale stato di incuria: questa è la realtà che vivono quotidianamente i maiali nel maxi-allevamento in Lombardia indagato dal team investigativo di Animal Equality.
Le immagini mostrano chiaramente maiali abbandonati a loro stessi, incapaci di muoversi e lasciati letteralmente morire nei corridoi di questo allevamento. Molti di loro sono infermi, accasciati a terra e incapaci di alzarsi per raggiungere acqua e cibo, altri presentano chiari segni di stress, escoriazioni, enormi squarci non curati e rigonfiamenti degli arti.
Queste condizioni terribili non sono un’eccezione: questa è la pratica standard dell’industria che sfrutta e uccide milioni di animali ogni anno!
Questa ingiustizia deve finire, chiediamo al Governo italiano controlli più efficaci, frequenti e a sorpresa all’interno degli allevamenti intensivi! Aiutaci con la tua firma, visita: https://animalequality.it/controlli-brescia
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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
#allevamenti #maiali #la7
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Transcript (Italian — it)
Ogni anno in Italia sono più di 8 milioni i maiali
allevati per il consumo di carne. Di questi più del
50% proviene dalla Lombardia e quasi
un milione e mezzo proprio dalla provincia di
Brescia dove intere zone sono quasi adibite
esclusivamente all'allevamento di suini.
Animal Equality ha condotto un'investigazione
in un allevamento della zona e quello che
abbiamo scoperto è ben lontano dalla qualità e dal
benessere animale decantato nelle pubblicità.
Dai ritrovamenti raccolti all'interno dell'allevamento
infatti emerge la brutalità di questo sistema che
costringe molti animali all'abbandono alla
morte senza cure e assistenza ancora prima
del macello. Qui molti maiali non vengono curati e
presentano diverse malattie escoriazioni fratture
segni di stress e sofferenze con ferite aperte
rigonfiamenti agli arti dovuti al comportamento
negligente dei gestori che non hanno posto
in essere soluzioni per garantire standard
di benessere minimo per gli animali. Altri invece
vengono semplicemente abbandonati a morire perché
malati o considerati troppo deboli. Più volte i
nostri investigatori hanno trovato maialini di
pochi mesi o adulti già cresciuti abbandonati in
mezzo ai corridoi senza cibo né acqua per giorni
interi e alcuni di loro sono stati deliberatamente
ignorati dagli operatori. Come mostrano le immagini
raccolte gli operatori passano incuranti accanto
agli animali nonostante i maiali siano spaventati
e non riescano a muoversi. Uno degli animali viene
addirittura inondato dagli operatori durante la
pulizia dello stabile l'animale è visibilmente
agitato e non riesce ad alzarsi e muoversi.
Dai video sembra anche che tenti di bere direttamente
dal pavimento perché non ha accesso a mangiatoie e
abbeveratoi, dopo giorni di detenzione in corridoio
senza accesso a cibo o acqua l'animale viene
trascinato via lungo il corridoio in preda agli
spasmi mentre tenta di liberarsi dalla catena
che gli blocca la zampa posteriore per la quale
viene trascinato sul cemento dai due operatori
immortalati dai video. Più volte gli investigatori
di Animal Equality hanno potuto documentare i
numerosi animali morti abbandonati nei corridoi o all'interno dei recinti in mezzo ai compagni ancora vivi.
Anche in quella che viene chiamata infermeria abbiamo
potuto riscontrare animali con ferite non curate
tenuti in un ambiente sporco e inadeguato i
maiali morti circondati dai compagni ancora vivi.
Qui in quella che dovrebbe essere la zona
in cui prestare cure e assistenza alcuni di
loro hanno invece trovato la morte tra i liquami
e le acque sporche. Le condizioni igienico sanitarie
dell'allevamento sono allarmati, i ratti sono
dunque e le feci dei ratti e dei maiali stessi
finiscono per infettare anche le mangiatoie
dove il cibo e gli escrementi si mischiano creando
terreno fertile per contaminazioni e malattie. I
maiali sono animali intelligenti sensibili, è quasi
impensabile il dolore le sofferenze e lo stress
a cui sono sottoposti dietro le porte di questi
luoghi sudici. Abbiamo deciso di denunciare tutto
questo alle autorità, ma non vogliamo fermarci alla
giustizia nelle aule di tribunali per chi
maltratta con tale brutalità animali che
invece meriterebbero protezione e cure, tutto
questo infatti accade ogni singolo giorno negli
allevamenti di maiali in Italia e i controlli
sono pochissimi. Secondo l'ultima relazione del
ministero della salute infatti solo il 16,6%
degli allevamenti di suini in Italia
sarebbe stato controllato dalle autorità preposte
come i Nas, e molti dei reati e degli illeciti
rimangono impuniti. Ma tutto questo deve cambiare, lo dobbiamo ai milioni di animali che ogni giorno
sono confinati in questi luoghi e lo dobbiamo alla
verità a cui tutti i cittadini hanno il diritto,
cittadini che devono conoscere qual è il vero
prezzo degli allevamenti intensivi. Unisciti anche
tu alla nostra richiesta e firma la petizione
rivolta al Ministero della salute per chiedere di
aumentare e rendere più efficaci i controlli negli
allevamenti, tutto questo non può più ripetersi.