Il festival della carne di cane divide la Cina

Cina, Yulin

La festa della carne di cane si celebra tutti gli anni a Yulin, città appartenente alla regione autonoma di Guangxi (Cina Meridionale), ed è qui che circa 10.000 cuccioli trovano la morte, sacrificati per soddisfare i palati dei commensali.

Quest'anno la realizzazione del festival ha alimentato il dibattito tra coloro che si sono schierati a favore della tradizione e le associazioni per i diritti animali che hanno immediatamente rilasciato un comunicato congiunto in cui si chiede la messa al bando della carne di cane.

Molte proteste hanno avuto luogo in questi giorni per fermare il festival che partirà dalla prossima settimana. Ricordiamo lo scorso anno le immagini di un attivista che, inginocchiato di fronte ai cadaveri di decine di cani, chiedeva scusa alle vittime di questa pratica atroce.

Animal Equality ha realizzato recentemente un'investigazione all'interno del mercato della carne di cane, principalmente nella penisola Leizhou e nella provincia di Pengijang.
La realtà che ne emerge è disarmante.

I cani, allevati per la produzione di carne, sono spesso prelevati dalle strade oppure rubati alle loro famiglie. Vengono tenuti per quasi tutta la loro vita in gabbie metalliche dove soffrono terribilmente, sia fisicamente, che psicologicamente.  Mentre si trovano rinchiusi nelle gabbie sono molto spaventati perché non sanno che cosa accadrà loro. Nella maggior parte dei casi non possono nemmeno muoversi, soffrono la fame, il freddo o il caldo e la mancanza d’acqua.

La loro fine è altrettanto terribile. Dopo diversi colpi alla testa vengono lasciati in stato di parziale incoscienza prima di essere accoltellati, con una ferita che risulterà letale. I cani continueranno a perdere sangue, per morire dopo qualche minuto di agonia, cercando invano di scappare.

Animal Equality ha iniziato una campagna per porre fine al consumo e alla produzione di carne di cane in Cina. Proprio come te noi siamo parte di quelle milioni di persone che pensa che la macellazione di cani e gatti, per il consumo umano, sia inaccettabile. Per questo stiamo sollecitando il governo Cinese affinché proibisca subito questa crudele attività.
 

Aiutaci a fermare il massacro!
Firmando la nostra petizione farai sapere al governo Cinese che disapprovi il consumo di carne di cane, di gatto e l’uso della loro pelliccia. È di vitale importanza aggiungere la tua firma a quella di migliaia di altre persone che hanno già aderito alla campagna per consegnare il prima possibile questa pratica al passato.