Allevamenti di conigli in gabbia in UE: abolizione sempre più vicina!

La misura approvata ieri è frutto di un'iniziativa del parlamentare Stefan Eck (European United Left – Nordic Green Left), in collaborazione con l'organizzazione Compassion In World Farming (CIWF). Animal Equality ha supportato l'iniziativa contribuendo con i filmati delle proprie investigazioni.

«Riuscire, dopo così tanti anni, a parlare finalmente di regolamentazioni di base per la protezione dei conigli, è un successo», afferma l'eurodeputato Eck.

«Oggi abbiamo compiuto un passo nella giusta direzione, ma abbiamo bisogno di regolamenti che vengano applicati in tutta l'Unione europea. La lotta per una legislazione sull'allevamento dei conigli nell'UE andrà avanti».

 

Con 29 voti a favore, 9 astensioni e 7 contrari in Commissione, ora sarà l'intero Parlamento Europeo a pronunciarsi su un pacchetto legislativo che potrebbe migliorare le condizioni di vita di questi animali così sensibili.

Secondo i dati di CIWF, il 99% dei conigli allevati all'interno dell'Unione europea vive in condizioni terribili, all'interno di gabbie di metallo nelle quali ogni tipo di comportamento naturale viene loro negato.

Animal Equality ha condotto ampie indagini negli allevamenti di conigli in Italia e Spagna, documentando le tremende condizioni di vita di questi animali in più di 70 strutture e presentando, solo in Italia, due investigazioni complessive

 

 

Il 60% dei conigli cresciuti e macellati all'interno dell'Unione europea si trova in Spagna ed Italia, ma il nostro paese detiene il triste primato: produciamo circa il 50% della carne di coniglio europea. Nel resto del mondo, solo la Cina batte i numeri della nostra produzione.

Le immagini ottenute durante queste investigazioni di Animal Equality sono state mostrate agli europarlamentari per puntare i riflettori sulle condizioni di vita dei conigli negli allevamenti.

 

«Abbiamo mostrato le immagini delle nostre investigazioni agli eurodeputati per sensibilizzarli e mostrare loro come questi animali siano costretti a passare tutta la loro vita in uno spazio grande quanto un foglio da lettera A4», ha dichiarato Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia. «Speriamo che questo sia il primo passo verso la fine dell’utilizzo delle gabbie in Europa».

Animal Equality si augura che il voto del Parlamento Europeo, che avverrà nel giro di poche settimane, dia lo stesso esito di quello della Commissione Agricola.

 

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