Difendi gli animali gratuitamente con il tuo 5xMille. Scopri come fare
Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Maina si impegna ad eliminare le gabbie dalla filiera uova

Prima del Natale, la decisione di una delle aziende più importanti del settore dolci da ricorrenza
Novembre 26, 2018

Continua a crescere a ritmi incessanti il trend cage-free in Italia. 

 

Dopo il recente annuncio di Conad, anche le aziende manifatturiere non vogliono essere da meno. Maina, una delle prime aziende italiane del settore ricorrenza, si è impegnata ad abbandonare l’utilizzo di uova provenienti da galline allevate in gabbia. 

 

L’impegno pubblico, che giunge dopo dialogo dell’azienda con il dipartimento di sensibilizzazione aziendale di Animal Equality, sarà completamente implementato entro dicembre 2020 e ridurrà la sofferenza di centinaia di migliaia di galline. 

 

 

Dopo Balocco, Tre Marie e Paluani, anche Maina – leader proprio nella produzione di panettoni e che esporta in oltre 40 paesi nel mondo – ha deciso di allontanarsi dall’utilizzo delle gabbie per le galline ovaiole. 

 

L’azienda si è impegnata ad esigere che i propri fornitori abbandonino le uova provenienti da galline in gabbia da tutta la produzione a marchio Maina nei prossimi due anni. 

 

Le terribili condizioni di vita delle galline allevate in gabbia sono state documentate più volte da Animal Equality attraverso investigazioni e inchieste negli allevamenti, tra cui l’ultima realizzata in esclusiva con la redazione del Tg2 Una vita in gabbia, un reportage che ha riscosso grande attenzione da parte del pubblico e nel settore alimentare in Italia. 

 

«Le politiche di Maina e delle altre aziende del settore alimentare italiano stanno chiarendo sempre più che non c’è futuro per le gabbie negli allevamenti» dichiara Matteo Cupi, Direttore Esecutivo di Animal Equality Italia.

Nonostante eliminare le gabbie non significhi eliminare la sofferenza, queste politiche aziendali costituiscono un grande primo passo verso la riduzione della sofferenza degli animali. 

 

Ma questo genere di decisioni non riguarda esclusivamente i consigli di amministrazione delle aziende. A partire da settembre di quest’anno infatti Animal Equality – insieme a più di 100 organizzazioni in tutta Europa, 20 solo in Italia – si è unita a End the Cage Age (“mettiamo fine all’era delle gabbie”), una campagna internazionale lanciata con lo scopo di raccogliere un milione di firme in tutta Europa e chiedere alla Commissione europea di porre fine all’uso delle gabbie negli allevamenti. 

 

 

Firma anche tu l’iniziativa dei cittadini europei per mettere fine all’uso delle gabbie in tutta Europa!

 

Ma tu puoi fare ancora di più per aiutare le galline e agli altri animali costretti a vivere in gabbia: unisciti alla squadra dei Difensori degli Animali, il nostro gruppo di attivisti digitali che lotta per un mondo migliore per gli animali


Ultime notizie
10 Luglio 2026

Mercoledì mattina, in diretta su Canale 5, si parla di macellazione dei cavalli. E il sito di Animal Equality che raccoglie le firme per vietarla smette di funzionare. Il picco durante Morning News Ospite a Morning News, Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia, racconta Fine Corsa: la proposta…
9 Luglio 2026

Momenti di forte tensione nelle scorse ore a Parigi, dove gli attivisti di Animal Equality hanno messo in atto una clamorosa azione di protesta, incatenandosi direttamente all’interno della sede centrale di Sodexo. La mobilitazione si è conclusa dopo quasi quattro ore, solo quando il colosso dei servizi alimentari ha…
8 Luglio 2026

Dopo anni di attesa, la Commissione europea compie un passo importante per il futuro di milioni di animali allevati. Nella nuova Livestock Strategy, la tabella di marcia che definirà il futuro del settore zootecnico europeo, l’UE si impegna a presentare una proposta legislativa per eliminare progressivamente le gabbie e porre…