Difendi gli animali gratuitamente con il tuo 5xMille. Scopri come fare
Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Ferrero abbandona le gabbie in tutto il mondo

L’azienda, che ha già eliminato da anni le gabbie dalla produzione in Europa, estende il suo impegno anche al Messico e alla Turchia
Novembre 27, 2018 Aggiornato: 27 Novembre 2018

Ferrero continua il proprio percorso verso la riduzione della sofferenza degli animali negli allevamenti che riforniscono la multinazionale a livello globale.    L’azienda, tra le prime ad abbandonare le gabbie per le galline ovaiole in Italia e in Europa già a partire dal 2014, nel nuovo rapporto di sostenibilità estende il proprio impegno anche al Messico e alla Turchia, dove ha creato nuovi impianti di produzione di costruzione più recente.    Questa decisione – che giunge dopo il dialogo dell’azienda con Animal Equality e altre organizzazioni – significa molto per il mercato in questi paesi dove, purtroppo, la produzione in gabbia è ancora la norma e le alternative sono ancora scarse.    Ferrero, estendendo la propria politica in questi paesi, si sta facendo promotore di un cambiamento molto importante. 

  I dipartimenti di Animal Equality in Italia e in Messico hanno collaborato costantemente, portando il colosso italiano della produzione dolciaria verso questa decisione e aprendo così la strada a molti nuovi impegni in questi paesi da parte di altre aziende e multinazionali.    «Animal Equality è un’organizzazione che opera a livello internazionale, e questo è un dato importante da considerare nel lavoro di sensibilizzazione aziendale in un mondo globalizzato» spiega Matteo Cupi, Direttore Esecutivo di Animal Equality Italia.    «In Messico, sin dalla fondazione nel 2016, il dipartimento di sensibilizzazione aziendale di Animal Equality ha convinto diverse aziende a dire basta alle gabbie per le galline ovaiole, e – con la spinta di Ferrero – siamo certi che questo numero continuerà a crescere sempre più» conclude Cupi.    Le aziende infatti possono fortemente influenzare il mercato e quindi anche i sistemi di allevamento adottati, ed è per questo che passaggi molto importanti come quello compiuto recentemente anche da Maina possono davvero fare la differenza per milioni di animali.     Sempre più realtà stanno facendo la loro parte per diminuire la sofferenza negli allevamenti, ma eliminare le gabbie non significa eliminare le crudeltà.   Gli impegni delle aziende e le decisioni dei consigli di amministrazione sono di fondamentale importanza, ma tu puoi fare ancora di più e aiutare a creare un futuro libero da ogni sofferenza animale, semplicemente scegliendo di lasciare le uova fuori dal tuo piatto. 

CLICCA QUI E SCOPRI TUTTE LE ALTERNATIVE ALLE UOVA 


Ultime notizie
24 Luglio 2026

Si tratta di un risultato storico, frutto di una campagna che Animal Equality in Brasile ha guidato per oltre sei anni e che ha raccolto più di 300.000 firme insieme al sostegno di decine di organizzazioni della società civile. Finalmente, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha firmato la…
22 Luglio 2026

Un’inchiesta di Animal Equality rivela che non esistono documenti interni che spieghino perché la Commissione europea abbia eliminato la tanto attesa proposta di riforma sul benessere animale dal proprio Programma di lavoro 2026, nonostante anni di impegni pubblici. Cinque anni dopo la promessa della Commissione europea di riformare la normativa…
15 Luglio 2026

Animal Equality ha richiesto e ottenuto documenti che dimostrano come una delle principali coalizioni europee dell’industria dell’allevamento intensivo abbia richiesto un incontro con il Gabinetto del Commissario Christophe Hansen appena 20 giorni dopo l’insediamento della Commissione, accompagnando la richiesta con cinque “raccomandazioni”. Quando la nuova Commissione europea si è insediata…