Milano Marathon corri animali

#RUN4ANIMALS, CORRI LA MILANO MARATHON E AIUTA GLI ANIMALI

Animal Equality partecipa alla Milano Marathon 2020 con il progetto #Run4Animals, corri al nostro fianco per costruire un futuro migliore per gli animali!

Domenica 5 aprile Animal Equality Italia parteciperà alla ventesima edizione della Milano Marathon con l’obiettivo di raccogliere fondi per raggiungere un ambizioso obiettivo: eliminare l’allevamento in gabbia da tutta l’Unione Europea!

Correre liberamente, infatti, è un privilegio che gli animali che nascono negli allevamenti intensivi non possono avere. Vitelli, scrofe, galline, conigli e tanti altri animali sono costretti a vivere dietro sbarre metalliche la loro intera esistenza senza poter mai esprimere i loro bisogni naturali come correre, saltare, esplorare.

Solo insieme possiamo costruire un futuro migliore per gli oltre 300 milioni di  animali costretti a vivere in queste condizioni

Scegliendo di correre insieme ad Animal Equality Italia alla Milano Marathon 2020, scegli di correre per chi non ne ha la possibilità e di essere la voce di chi non può difendersi da solo. 

Con la tua partecipazione supporti il lavoro dei nostri investigatori – che portano alla luce la sofferenza degli animali negli allevamenti intensivi;  il nostro dipartimento di sensibilizzazione aziendale – che lavora con le più grandi aziende del settore alimentare al mondo per ottenere policy volte a ridurre la sofferenza degli animali negli allevamenti intensivi – e il nostro intero team che lavora ogni giorno per sensibilizzare sempre più persone sulle problematiche relative all’allevamento intensivo.

Come correre al fianco di Animal Equality nella Milano Marathon 2020?

Correre al nostro fianco nella maratona è facile ed alla portata di tutti perché abbiamo aderito al Charity Program della Milano Marathon 2020, il programma che permette alle Onlus di creare delle raccolte fondi partecipando alla Relay Marathon, ovvero alla staffetta non competitiva

Ogni staffetta è composta da 4 corridori: puoi quindi iscriverti con 3 compagni direttamente sul sito della Marathon seguendo i passaggi che illustriamo in questo video:

Se non conosci nessuno tra i tuoi amici, parenti, colleghi o conoscenti che vuole correre, penseremo noi ad inserirti in una squadra con altri 3 runner che condividono con te la voglia di correre e costruire un futuro migliore per gli animali! Ti basta scrivere una mail a run4animals@animalequality.it

Perché eliminare l’allevamento in gabbia dovrebbe interessare anche a me?

L’allevamento in gabbia è un incubo a cui possiamo e dobbiamo mettere fine per il bene degli animali, ma anche per quello della salute delle persone e del pianeta!

Animali: gli animali allevati in gabbia sono soggetti a enormi sofferenze perché sono severamente limitati nei loro comportamenti naturali, anche i più basilari, come quello di muoversi, alzarsi o girarsi; ma anche quello di aprire le ali – nel caso delle galline – o di distendere le gambe – nel caso dei conigli. 

Centinaia di milioni di animali vivono questo incubo ogni giorno in allevamenti di tutta Europa, decine di milioni solo in Italia. È un nostro dovere, come membri di una società che si definisce civile, porre fine a questo sistema di allevamento obsoleto e crudele.

Salute: L’allevamento in gabbia comporta conseguenze anche per la salute delle persone. Grazie al nostro lavoro investigativo, infatti, abbiamo più volte potuto riscontrare le condizioni in cui questo tipo di allevamenti versano. 

In questi luoghi gli animali vivono in condizioni igieniche inadeguate, tra la sporcizia e i cadaveri di altri loro simili; non sono rare le infestazioni di topi, scarafaggi ed altri insetti. Proprio le pessime condizioni igieniche favoriscono la trasmissione di malattie e le mutazioni degli agenti patogeni in ceppi più pericolosi. Uno studio recente effettuato nel Regno Unito ha constatato che gli allevamenti di galline in gabbia sono sei volte più suscettibili degli altri tipi di allevamento di essere infettati dal ceppo di Salmonella.

Per prevenire la diffusione di malattie e infezioni legate alla promiscuità degli animali e allo stato degli ambienti, negli allevamenti intensivi si impiegano correntemente antibiotici su tutti gli animali, indipendentemente dal fatto che siano infetto o no. L’uso massivo di antibiotici sugli animali allevati a scopo alimentare è tra le principali cause dello sviluppo dell’antibiotico-resistenza: una vera e propria minaccia alla salute pubblica.

Pianeta: il metodo di allevamento in gabbia è un metodo proprio dei sistemi intensivi, luoghi in cui l’importante è massimizzare il profitto, minimizzando le spese anche se questo significa sacrificare la salute degli animali e del pianeta. Infatti, gli allevamenti intensivi sono anche tra le prime cause di inquinamento del mondo

Agli allevamenti intensivi è imputabile fino al 18% di tutte le attuali emissioni di gas ad effetto serra, mentre l’intero settore dei trasporti ne produce solo il 13%. Non solo, gli allevamenti intensivi sono la causa principale di perdita di biodiversità, estinzione delle specie, zone morte negli oceani, inquinamento delle acque e distruzione di habitat.

Corriamo per un futuro migliore

Crediamo in un mondo diverso, migliore. Crediamo in un mondo in cui gli animali siano liberi di correre, di essere amati e di amare, di vivere davvero. Iscrivendoti alla Milano Marathon Charity Program attraverso Animal Equality, donerai la quota d’iscrizione a favore del nostro progetto, entrerai a far parte della squadra dei runner di Animal Equality e ci aiuterai a rendere possibile e realizzabile questo mondo.

Se vuoi correre al nostro fianco iscriviti ora alla maratona!

Abbiamo previsto dei pacchetti con diversi benefici anche per le aziende che desiderano aderire all’iniziativa supportandoci, se sei a capo di un’azienda o vuoi proporre il progetto a chi nella tua azienda si occupa di Responsabilità Sociale d’Impresa, Welfare o Risorse Umane, inviaci una email a: run4animals@animalequality.it e ti forniremo tutti i materiali necessari all’iscrizione per le aziende.