Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

LA NOSTRA LETTERA A MARIO DRAGHI: ORA LA TUTERA DEGLI ANIMALI SIA INSERITA IN COSTITUZIONE

Febbraio 19, 2021 Aggiornato: Giugno 24, 2025
costituzione animali
cane e maiale

Animal Equality Italia insieme a tante altre associazioni animaliste e ambientaliste scrivono al nuovo presidente del consiglio: “Bene l’inserimento dello sviluppo sostenibile in Costituzione, è importante cogliere questa occasione storica per includere anche gli animali.”

Inserire la tutela degli animali come esseri senzienti nella Costituzione, per garantire davvero che la protezione dell’ambiente sia completa di tutte le forme di vita presenti in natura.

Questa è la richiesta contenuta in una lettera indirizzata al nuovo presidente del Consiglio, Mario Draghi, al ministro Cingolani, alla presidenza e ai capigruppo della prima commissione Affari Costituzionali del Senato, da Animal Law Italia insieme con HSI/Europe – Italia, OIPA Italia Onlus, LAV Onlus, ENPA Onlus, Save the Dogs and Other Animals, Essere Animali OdV, Legambiente Onlus, LNDC Animal Protection, Animal Equality Italia ETS, CIWF Italia Onlus.

Maialino felice

Il tema peraltro è già all’ordine del giorno della prima Commissione del Senato, chiamata a esaminare alcune proposte di legge costituzionale in materia di tutela ambientale.

Motivo per il quale dopo l’impegno assunto da Draghi durante le repliche sulla fiducia al Senato a inserire lo sviluppo sostenibile nella Costituzione, quale fondamentale strumento per preservare il Pianeta per le future generazioni, nell’ottica di un ridisegnato rapporto dell’uomo con l’ambiente e l’ecosistema, le associazioni chiedono che si dia spazio alla richiesta di inserire nella carta costituzionale anche la tutela degli animali in quanto “esseri senzienti”.

Fino a oggi, infatti, nella legislazione italiana gli animali sono considerati ancora come “res”, oggetti, secondo l’antica concezione del diritto romano, quindi privi di quelle tutele specifiche che riguardano gli esseri senzienti, nonostante sia ormai acclarato che essi provino sentimenti a tutti gli effetti e, nel caso di animali da compagnia, siano parte integrante delle famiglie che li accolgono.

svizzera referendum allevamenti

Non può, quindi, concretizzarsi una reale protezione dell’ambiente e una vera transizione ecologica, tema cardine del discorso del presidente Draghi, senza una svolta seria e completa nella tutela costituzionale degli animali che sono “anche” parte integrante di quell’ambiente da proteggere: ogni anno si estinguono innumerevoli specie animali; la pandemia ha dimostrato come un rapporto squilibrato con il mondo animale sia pericoloso anche per l’essere umano.

Inoltre, l’articolo 13 del Trattato di Lisbona richiama gli Stati membri dell’Unione Europea a tutelare gli animali in quanto esseri senzienti, e ciò è già realtà in Paesi quali Germania, Austria e Svizzera. E vi sono altri esempi internazionali, come l’articolo 51 della Costituzione indiana indica, quale dovere di ogni cittadino, proteggere e provare compassione verso le creature viventi.

Pertanto, auspichiamo che Governo e Parlamento, condividendo uno sguardo costantemente rivolto al futuro – conclude la lettera – sapranno cogliere l’opportunità storica che si profila per dare rilievo costituzionale ad una tematica che interessa tutti gli italiani che, grazie alla stretta relazione con cani, gatti e altri animali da compagnia, hanno profondamente rinnovato la loro relazione con gli animali. Ricordiamo che oltre un milione di cittadini, in prima persona, presta la propria attività di volontariato in questo ambito”.


Ultime notizie
Gennaio 9, 2026

Anche quest’anno Amadori ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2024, ma a differenza delle precedenti edizioni in questo documento non risulta nessun accenno all’impegno cage-free né a eventuali progressi in merito. Amadori è uno dei maggiori produttori italiani, ma non ha ancora pubblicato un impegno per l’abbandono dell’allevamento in gabbia.
Gennaio 7, 2026

La crudeltà della macellazione è qualcosa che l’industria della carne vuole a tutti i costi nascondere. Per questo, ogni volta che le immagini dei macelli vengono trasmesse in TV, si tratta di una piccola vittoria per gli animali.  Le nostre immagini raccolte nel macello di cavalli di Correggio, in Emilia…
Dicembre 30, 2025

Per la prima volta l’Italia dedica un finanziamento per abbandonare l’uso delle gabbie negli allevamenti. Con l’approvazione conclusiva della Legge di Bilancio 2026 la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva uno stanziamento di 500.000 euro per il 2026 e 1 milione annuo a partire dal 2027.  Si tratta…