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Il colosso della ristorazione TORIDOLL si impegna a rifornirsi di uova 100% cage-free a livello globale

Settembre 16, 2022
galline uova gabbie

Con più di 1.700 ristoranti in 27 Paesi, l’impegno adottato dal gigante della ristorazione giapponese avrà un impatto sulla vita di milioni di galline ovaiole coinvolte nelle sue filiere di approvvigionamento 

TORIDOLL Holdings Corporation, una delle più grandi aziende al mondo nel settore della ristorazione, ha pubblicato sul proprio sito un impegno cage-free valido su scala globale.

Questo passo avanti fatto dall’azienda giapponese seguito alla collaborazione tra TORIDOLL e Open Wing Alliance, una coalizione globale formata da oltre 90 importanti organizzazioni per la protezione degli animali dislocate in 63 Paesi, di cui anche Animal Equality è membro attivo.

Con oltre 1.700 ristoranti presenti in 27 Paesi, una vasta presenza in Asia e una traiettoria di crescita rapida, il nuovo impegno pubblicato da TORIDOLL avrà un impatto concreto sulla vita di innumerevoli galline allevate per la produzione di uova coinvolte nelle sue catene di approvvigionamento. 

“Solo in Giappone, ogni ristorante TORIDOLL utilizza oltre 1000 uova al giorno”. 

Grazie a questo impegno, TORIDOLL Giappone si impegna a rifornirsi di circa 1,2 milioni di uova cage-free entro la fine del 2022 e di 11,68 milioni di uova cage-free entro la fine del 2023, migliorando la vita di circa 40.000 di galline nell’arco di soli 16 mesi.

TORIDOLL è l’azienda madre che gestisce diverse importanti catene di ristorazione quali, tra le altre, Marugame Udon, Wok to Walk (presente anche in Italia, a Roma), Shoryu Ramen, Pokeworks, Konas Coffee, Boat Noodle, Monster Curry, Tamjai Samgor Mixian, Tamjai Hunnan Mixian.

Questo risultato globale è stato raggiunto grazie al lavoro della coalizione delle “Ali spiegate”, la Open Wing Alliance, che riunisce decine di organizzazioni presenti in tutto il mondo che si battono per migliorare le condizioni delle galline ovaiole e dei polli allevati per la loro carne su scala globale. 

Migliaia di attivisti e attiviste in tutto il mondo hanno supportato il lavoro della coalizione compiendo centinaia di azioni online invitando l’azienda a fare la propria parte per gli animali attraverso la pubblicazione di un impegno cage-free. Anche la nostra squadra di attivismo, i Difensori degli Animali, ha contribuito al raggiungimento di questo traguardo agendo instancabilmente a fianco dei più dimenticati! 

Perché ci focalizziamo sul cage-free?

  • Confinamento: le galline ovaiole allevate per la produzione di uova sono costrette a passare la loro vita confinate all’interno di gabbie minuscole. Le gabbie sono talmente sovraffollate da impedire a questi animali di esprimere comportamenti naturali per loro molto importanti. Alcune galline non riescono a sopportare questa sofferenza estrema e muoiono all’interno delle gabbie. 
  • Lesioni: i danni alle zampe e alle unghie sono più frequenti nelle gabbie che in altre tipologie di allevamento, gli animali spesso presentano ferite, distorsioni e fratture alle zampe dovute al contatto costante con le sbarre metalliche. Spesso rimangono impigliate nella gabbia, con conseguenti fratture o rotture ossee, deformità e grave perdita del piumaggio. 
  • Stress mentale: come tutti gli animali, anche le galline sono propense a mettere in atto comportamenti per loro naturali. Alcuni allevamenti in gabbia forniscono un arricchimento – più simbolico che realmente efficace – talmente misero da risultare di poca o nulla importanza per le galline. L’impossibilità di esprimere i propri bisogni naturali causa alle galline un’immensa e infinita frustrazione, oltre a rappresentare una violazione del loro benessere.
  • Sicurezza alimentare: le gabbie non sono solo incredibilmente crudeli per gli animali, ma comportano anche gravi rischi per la nostra salute. Secondo l’EFSA, gli allevamenti in gabbia hanno una probabilità 25 volte maggiore di essere contaminati dalla salmonella. Queste gabbie anguste e obsolete sollevano, quindi, gravi problemi di sicurezza alimentare per i consumatori. 

Sebbene sappiamo che “assenza di gabbie” non significhi “assenza di crudeltà”, si tratta di un passo avanti significativo per ridurre drasticamente la sofferenza delle galline ovaiole che ricordiamo essere tra gli animali terrestri sfruttati a scopo alimentare che soffrono maggiormente e in maggior numero.

Unisciti a noi e raggiungi, in prima persona, risultati importanti come questo per gli animali facendo attivismo con la nostra squadra dei Difensori degli Animali!

Compiendo azioni online facili e veloci potrai cambiare per sempre la vita di milioni di animali. Non perderti l’occasione di fare la storia per tutti loro, iscriviti alla squadra!


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