Difendi gli animali gratuitamente con il tuo 5xMille. Scopri come fare
Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Il nostro lavoro di indagine in prima TV su Striscia la Notizia!

Novembre 19, 2023 Aggiornato: 21 Novembre 2023
polli allevamento italia

Nel servizio seguito da oltre 3,6 milioni di italiani si è parlato delle sofferenze dei polli a rapido accrescimento negli allevamenti italiani 

Ieri sera durante la puntata di Striscia la Notizia seguita da oltre 3,6 milioni di italiani è andato in onda un servizio curato da Max Laudadio con le nostre immagini raccolte in alcuni allevamenti intensivi di polli in Italia.

Raramente le immagini della sofferenza dei polli sfruttati per la loro carne sono state trasmesse di fronte a così tante persone, e anche grazie all’esclusiva intervista con Ombretta Alessandrini – responsabile delle campagne di Animal Equality Italia – abbiamo fatto sentire la voce dei polli a milioni di cittadini.

I polli allevati per la loro carne sono gli animali terrestri più sfruttati al mondo. Solo in Italia  – secondo l’anagrafe nazionale zootecnica – vengono macellati ogni anno 550 milioni di polli. Di questi il 98% sono polli detti Broiler a rapido accrescimento, animali selezionati geneticamente nel corso degli anni per crescere al massimo nel minor tempo possibile.

A causa di questa selezione i pulcini passano dal pesare pochi grammi a 3 kg nell’arco di appena 7 settimane; questa crescita spropositata condanna i polli a sofferenze terribili: le loro ossa e i loro organi non sopportano il loro stesso peso, rendendo i polli veri e propri prigionieri del loro corpo.

Tutto questo è legale? Nel Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 146 per la protezione degli animali negli allevamenti, all’ Art. 2 si legge che agli allevatori è richiesto che siano adottate:

“Misure adeguate per garantire il benessere dei propri animali e affinché non vengano loro provocati dolore, sofferenze o lesioni inutili”.

Nel caso dei polli Broiler a rapido accrescimento questo – di fatto – è impossibile, per questo chiediamo al Governo italiano, in particolare al Ministro della Salute e al Ministro per le Politiche Agricole, di vietare l’allevamento di razze a rapido accrescimento. 

Allevare animali con queste problematiche genetiche è una violazione delle norme di protezione del benessere animale, se lo credi anche tu firma la nostra petizione rivolta al Governo.

Intanto ricordati che puoi fare la tua parte per i polli a cominciare dalle tue scelte alimentari: scegli le alternative 100% vegetali alla carne

AMICI, NON CIBO!

Passare ad un’alimentazione 100% vegetale è facile se sai come farlo!

Scopri tutti i consigli sul nostro sito dedicato.


Ultime notizie
24 Luglio 2026

Si tratta di un risultato storico, frutto di una campagna che Animal Equality in Brasile ha guidato per oltre sei anni e che ha raccolto più di 300.000 firme insieme al sostegno di decine di organizzazioni della società civile. Finalmente, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha firmato la…
22 Luglio 2026

Un’inchiesta di Animal Equality rivela che non esistono documenti interni che spieghino perché la Commissione europea abbia eliminato la tanto attesa proposta di riforma sul benessere animale dal proprio Programma di lavoro 2026, nonostante anni di impegni pubblici. Cinque anni dopo la promessa della Commissione europea di riformare la normativa…
15 Luglio 2026

Animal Equality ha richiesto e ottenuto documenti che dimostrano come una delle principali coalizioni europee dell’industria dell’allevamento intensivo abbia richiesto un incontro con il Gabinetto del Commissario Christophe Hansen appena 20 giorni dopo l’insediamento della Commissione, accompagnando la richiesta con cinque “raccomandazioni”. Quando la nuova Commissione europea si è insediata…