Il commissario UE che dovrebbe occuparsi di vietare le gabbie è “inadeguato”
Secondo il Parlamento europeo, il commissario per la Salute e il Benessere animale Olivér Várhelyi, responsabile dell’attuazione del divieto delle gabbie nell’UE e della revisione della legislazione sul benessere degli animali, si è comportato in modo inadeguato rispetto agli standard di un commissario europeo. Questo rappresenta un grave problema per gli animali e ti raccontiamo perché.

Le preoccupazioni del Parlamento europeo
Secondo la risoluzione del Parlamento europeo del 29 aprile, il commissario Várhelyi non era idoneo a ricoprire la carica di Commissario per il Vicinato e l’Allargamento tra 2019 e 2024.
Il comunicato stampa ufficiale del Parlamento esprime serie preoccupazioni in merito al curriculum del commissario Várhelyi, inclusi i suoi “fallimenti gestionali” mentre era a capo della Direzione generale NEAR:
…i gravi e prolungati fallimenti gestionali, la fornitura di informazioni inesatte al Parlamento nell’ambito della procedura di dimissioni e le ulteriori preoccupazioni in materia di condotta e indipendenza sopra descritte dimostrano un comportamento incompatibile con gli standard di responsabilità, affidabilità e sana amministrazione richiesti a un membro della Commissione.
Risoluzione del Parlamento europeo P10_TA(2026)0125, paragrafi 10 e 208, adottata il 29 aprile 2026

Un modello parallelo
Mentre il Parlamento europeo ha documentato quanto accaduto quando Várhely era a capo di una Direzione generale, Animal Equality ha documentato in modo indipendente quanto accaduto da quando ha assunto il ruolo di commissario per il Benessere animale.
La risoluzione del Parlamento europeo integra l’analisi condotta da Animal Equality su 156 verbali delle riunioni pubbliche del commissario Várhelyi, archiviati nel Registro per la trasparenza della Commissione europea.

In queste riunioni, Várhelyi ha discusso di benessere animale 21 volte con rappresentanti dell’industria dell’allevamento intensivo e solo una volta con ong per la protezione degli animali tra dicembre 2024 e marzo 2026. Il termine “gabbia” non è comparso in nessuno degli argomenti dichiarati nelle riunioni.
Non solo, Euro Foie Gras si è assicurata ripetuti incontri di alto livello con il commissario Várhelyi e il commissario per l’Agricoltura e l’Alimentazione Christophe Hansen nel 2025, lo stesso anno in cui la Commissione ha adottato un atto delegato sui requisiti di commercializzazione del pollame, che non ha migliorato gli standard di benessere per il foie gras.

Allo stesso tempo, le dichiarazioni pubbliche del commissario Várhelyi sul benessere animale mostrano uno schema ricorrente: una predominanza di riferimenti a processi futuri, consultazioni in corso e proposte in sospeso, senza specificare né la portata né una tempistica chiara oltre la fine del 2026.
Le critiche degli eurodeputati
Questa settimana, durante la riunione della commissione ENVI del Parlamento europeo, diversi eurodeputati hanno accusato il commissario di mancanza di progressi e di risposte concrete, avvertendo anche della crescente frustrazione tra milioni di cittadini europei per l’inazione della Commissione.

Commissario, è ora che lei dia una risposta concreta sui suoi piani per l’aggiornamento del regolamento sul benessere degli animali. […] Anno dopo anno, lei dice sempre che arriverà l’anno prossimo, che arriverà tra sei mesi, che arriverà alla fine dell’anno […] Presenterà una proposta legislativa entro la fine dell’anno?
Emma Wiesner, Renew Europe Group, Svezia
Dobbiamo purtroppo constatare che dall’inizio del suo mandato non è cambiato granché. […] Gli animali negli allevamenti intensivi continuano a subire incommensurabili sofferenze […] Centinaia di migliaia di europei sono semplicemente delusi da lei come commissario per il benessere degli animali.
Sebastian Everding, The Left Group (GUE/NGL), Germania

Un grave problema per gli animali
Oggi, circa 300 milioni di animali vivono ancora in gabbia in tutta Europa. Oltre 330 milioni di pulcini maschi vengono uccisi alla nascita ogni anno. Nel frattempo, il commissario responsabile del loro “benessere” è stato descritto dal Parlamento europeo come “incompatibile con gli standard di un membro della Commissione”.
Animal Equality chiede alla Commissione europea di attuare la revisione della legislazione sul benessere animale, compreso il divieto di gabbie e pulcini maschi, come promesso pubblicamente.

Il Parlamento europeo ha analizzato il comportamento passato di Várhelyi. Noi lo abbiamo documentato nel presente. Entrambi puntano nella stessa direzione. La Commissione ha assunto un impegno pubblico, senza compiere passi avanti. La Presidenza cipriota ha ancora due sedute del Consiglio per agire sul proprio programma. Stiamo monitorando entrambi gli sviluppi, mentre 300 milioni di animali attendono ancora una legge promessa per il 2021.
Matteo Cupi, Vicepresidente europeo, Animal Equality
È ora di lottare insieme per gli animali
Milioni di animali negli allevamenti intensivi stanno pagando il prezzo di anni di ritardi e inerzia, subendo le conseguenze della comprovata inadeguatezza del commissario europeo che dovrebbe proteggerli.
I cittadini chiedono a gran voce un cambiamento, mentre milioni di animali restano confinati in gabbie così piccole da non potersi nemmeno muoversi e milioni di pulcini maschi vengono uccisi ogni giorno semplicemente perché non sono “redditizi”.

Ma insieme possiamo fare la differenza e cambiare per sempre le loro vite. Unisciti a noi nel chiedere ai commissari europei Olivér Várhelyi e Christophe Hansen di fare finalmente la cosa giusta: pubblicare una revisione completa della legislazione sul benessere degli animali.
Affinché i commissari ascoltino i cittadini, proteggano davvero gli animali e smettano di favorire l’industria degli allevamenti intensivi, aggiungi ora il tuo nome e unisciti alla lotta, gli animali contano su di te.

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