The Black Fish libera centinaia di tonni rossi.

E' accaduto vicino l'isola di Ugljan, in Croazia. The Black Fish ha lavorato sul campo per settimane investigando il lucroso commercio del tonno rosso, una specie pesantemente colpita dalla pesca nel Mar Mediterraneo. Dopo esser stati testimoni dell'ennesimo massacro, gli attivisti hanno deciso di entrare in azione: sono riusciti ad oltrepassare la sicurezza, ad entrare nell'allevamento in tarda notte e a liberare centinaia di pesci.

Azioni di liberazione come questa, oltre a restituire una vita lontana dalla prigionia a centinaia di individui, lanciano un messaggio pieno di speranza per tutti gli esseri senzienti che sono ancora rinchiusi, per quelli che saranno liberati, per quelli che invece non ce la faranno mai. I pesci, spesso dimenticati perché poco espressivi nel mostrare il dolore, sono capaci di provare tutte le sensazioni spesso sono considerate esclusive dell'essere umano. Come mostra l'ultima investigazione di Animal Equality in Italia, che documenta la mattanza dei tonni di Carloforte, in Sardegna, i tonni provano paura e dolore nelle fasi della cattura e dell'uccisione, una lenta agonia che porta alla morte per asfissia e dissanguamento.

Anche i pesci, come tutti, meritano il rispetto e la libertà.
Per questo non possiamo far altro che sostenere l'azione di The Black Fish, che restituisce la vita a centinaia di individui.