Bloccato progetto per l’allevamento più grande al mondo di foie gras in Cina

La società per azioni inglese Creek Project Investments ha annunciato che a partire dal mese di aprile 2013 interromperà il sostegno al controverso progetto riguardante un gigantesco impianto per la produzione di foie gras nella regione cinese di Jianxi, destinato a diventare l’allevamento di oche ed anatre più grande del mondo.

Xu Qingchu direttore di una filiale cinese, la Nanchang Sangha Economic and Technology Development Area, ne ha confermato la cancellazione sul National Business Daily.
Il progetto che pianificava investimenti per 106 miliardi di yuan (pari a circa 16.8 milioni di dollari USA) avrebbe portato il numero di anatre a 2 milioni e a 8 milioni quello delle oche, tutti animali destinati all’alimentazione forzata e alla macellazione per la produzione di foie gras, in un allevamento che sarebbe stato il più grande del mondo con una produzione pari a circa una tonnellata annuale, secondo il sito web della Creek Project.

Considerato una delicatezza specie in Francia, il foie gras deriva dall’ingrossamento fuori misura del fegato di anatre ed oche attraverso la pratica dell’alimentazione forzata.
Tale pratica è da considerarsi disumana.

Il Green Beagle Environment Institute, una organizzazione cinese per la difesa degli animali e dell’ambiente, ha tenuto una conferenza nel marzo scorso nel Bejin, dichiarandosi contraria al progetto rivolgendosi anche ad organizzazioni governative per avere sostegno.
Durante la conferenza il GBEI ha paragonato l’alimentazione forzata alla stessa tortura inflitta agli orsi a cui si estrae la bile, pratica conosciuta in Cina, dal momento che ancora oggi è usata per produrre presunti medicamenti.

Nonostante ciò diversi imprenditori a Jianxi sono ancora ottimisti riguardo al progetto iniziale: i nuovi ricchi cinesi considerano il consumo di foie gras una sofisticata novità dal momento che in Francia il paté di fegato d’oca è considerato una delicatezza.

Per questo motivo gli attivisti cinesi invitano a continuare a firmare la petizione contro il mega progetto finché non ci sarà la certezza del suo abbandono definitivo e allo stesso tempo di inviare mail ai responsabili dell’azienda. Qui potete trovare la petizione da firmare, della quale riportiamo la traduzione in Italiano.

All’attenzione del Creek Project Investments – Bryan Cook, Swee Mok, Wai Weng, Swee Lead.

Spett.le MP di Huntingdon, Jonathan Djanogly,
è a conoscenza di quello che sta avvenendo?

In Inghilterra il foie gras è stato vietato. Quindi se questo finanziamento non è un atto di vera ipocrisia dovrò rivedere il mio dizionario.


Sono venuto/a a conoscenza del vostro progetto di finanziamento per quello che dovrebbe diventare il più grande allevamento nel mondo per la produzione di foie gras, questo nonostante la produzione sia vietata in UK e in altri paesi.


Riguardo al GeeseProject,sul vostro sito web si legge che l’obiettivo del progetto è quello di conciliare cambiamento e alti standard di vita.
Tuttavia, e credo di parlare a nome di tutte le persone compassionevoli, non vi sembra che le vostre azioni contraddicano le vostre dichiarazioni?


Come disse Gandhi: ”Il valore e la grandezza di una nazione di misurano osservando il modo in cui vengono trattati gli animali”.
 Queste parole piene di verità dovrebbero ispirare una società come la vostra.
 Nelle vostre intenzioni a azioni a sostegno della produzione di foie gras non vi è in alcuna modalità che possa considerarsi etica né legale.


Vi chiedo pertanto di agire immediatamente per fermare un investimento che ha finalità tanto atroci.
 Un atto ipocrita non raccoglie consenso né rispetto persino nel mondo degli affari.

Cordiali saluti,

[Nome]

Gli attivisti invitano anche ad inviare una lettera cartacea (la trovate aprendo la petizione) agli indirizzi indicati. E’ possibile, inoltre, riempire un formulario web dedicato al ‘Geeseproject’ (sempre aprendo la petizione di cui sopra) esprimendo la vostra contrarietà.