Un passo indietro. Il foie gras rimane legale

Il Comitato Ministeriale sulla Legislazione ha fatto un passo indietro di fronte all'approvazione di un disegno di legge che avrebbe bandito definitivamente qualunque prodotto derivante da oche e anatre alimentate forzatamente per la produzione di foie gras.

Nonostante le pressioni esercitate da numerose organizzazioni per i diritti animali, il fegato grasso è ancora autorizzato in Israele, sebbene nel disegno di legge originale ci fossero ampie prospettive per un possibile divieto di importazione e commercializzazione.

Il Ministro dell'Agricoltura Yair Shamir ha motivato questo dietrofront sostenendo che uno stop delle vendite e dell'importazione potrebbe causare gravi danni all'economia e un precedente di cui tener conto: l'Europa, patria delle produzione del fegato d'oca, potrebbe scegliere di bandire anche la macellazione Kosher (altro danno economico per Isarele) con la stessa motivazione, ovvero quella della crudeltà perpetrata ai danni degli animali.

Le ragioni economiche, sovrastando quelle etiche, hanno dunque spinto le autorità israeliane ad optare per un divieto più morbido: il foie gras potrà essere esportato e consumato ma non commercializzato. Questo significa che tutte quelle attività di ristorazione legate al fegato grasso non perderanno la loro clientela mentre i grossi quantitativi del prodotto non raggiungeranno più gli scaffali dei supermarcati.

Come sostenuto dalle organizzazioni che in questi tempi si sono adoperate per raggiungere un divieto assoluto, come Let The Animals Live: " La proposta di autorizzare i ristoranti a servire foie gras svuota la legge del suo significato etico".

La stato della California resta attualmente l'unico nel mondo ad aver bandito TOTALMENTE il foie gras nel suo territorio e questo rappresenta un grande esempio che ogni paese dovrebbe seguire.