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La campagna di Animal Equality in India ottiene un grande risultato

Animal Equality ottiene l'avvio del programma di installazione di sensori sui treni in India per evitare che elefanti ed altri animali vengano investiti sulle rotaie.
Giugno 21, 2012 Aggiornato: 21 Giugno 2012

Il sistema di rilevamento wireless per evitare che gli elefanti vengano investiti dai treni sarà pronto per l’uso nel 2016. Amruta Ubale, coordinatore e portavoce di Animal Equality in India spiega gli sviluppi di questa campagna ed il provvedimento che è stato appena approvato.

Animal Equality ha scritto al Ministro dell’Ambiente e delle Foreste (MoEF) per discutere della possibilità di installazione sui treni di sistemi di rilevamento che impediscano che elefanti ed altri animali vengano investiti lungo le ferrovie indiane. Con questi sensori è possibile rilevare la presenza di animali mobili ed immobili sulle rotaie, in questa maniera sarà possibile prevenire gli incidenti.

“La nostra richiesta è stata trasmessa dal MoEF al Ministero delle Ferrovie nel 2010. I dispositivi suggeriti sono già utilizzati da compagnie internazionali e su alcuni treni e navi, dimostrando efficacia ed utilità nella prevenzione.”, ha affermato Amruta.

Facendo seguito alle richieste di Animal Equality, il Ministero delle Ferrovie ed il Ministero dell’Ambiente e delle Foreste (MoEF) hanno deciso di iniziare a realizzare una rete di sensori wireless. Si tratterà di un progetto realizzato a cura dell’Indian Institute of Technology (IIT) di Nuova Delhi e  che verrà attuato tra non molto in via sperimentale nel parte settentrionale del West Bengala.

Questo sistema rileverà la presenza di elefanti e altri animali sui binari della ferrovia. Successivamente invierà un avviso al capo stazione di competenza, il quale potrà allertare tutti macchinisti dei treni in transito sul tratto di ferrovia coinvolto, di modo che possano fermarsi o rallentare, aiutando così gli animali ad attraversare i binari sani e salvi.

“Il dipartimento forestale e diverse organizzazioni per la protezione degli animali si sono coordinate negli anni successivi in alcune zone, attuando misure come il pattugliamento, le recinzioni elettriche, l’installazione di insegne e cartelloni di avviso, la classificazione delle zone dove sono presenti gli animali, la formazione di piloti ed equipaggi dei treni su una maggiore consapevolezza,  il controllo della vegetazione per migliorare la visibilità. Tutte queste misure sembrano aver ottenuto qualche risultato, ma fino ad un certo punto. Resta ancora molto da fare, visto i treni continuano ad uccidere gli elefanti.”


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