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La Crudeltà Dell’industria Delle Uova In Brasile Svelata Da Una Scioccante Investigazione Sotto Copertura

Le immagini, pubblicate da Animal Equality, mostrano per la prima volta la crudele realtà degli allevamenti di galline ovaiole rinchiuse in gabbia in Brasile
Maggio 4, 2017 Aggiornato: 4 Maggio 2017

San Paolo, Brasile – Animal Equality ha pubblicato la prima investigazione mai fatta all’interno dell’industria delle uova brasiliana, rilasciando immagini che fanno luce sugli allarmanti maltrattamenti subiti dalle galline rinchiuse in gabbia per la produzione di uova. I filmati, ripresi con telecamere nascoste all’interno degli stabilimenti del produttore Yabuta, mostrano:  

  • File interminabili di gabbie sporche e coperte di feci dove sono stipate galline in preda al terrore
  • Gabbie in evidente stato di sovraffollamento, in cui le galline sono private della possibilità di spiegare le ali
  • Zampe ferite, rotte e deformi a causa del pavimento di rete metallica
  • Corpi senza vita lasciati a decomporsi nella stessa gabbia dove le altre galline continuano a deporre uova per i consumatori brasiliani

  >>> Guarda lo scioccante video dell’investigazione >>> Guarda le immagini degli allevamenti di galline ovaiole rinchiuse in gabbia in Brasile   Mentre il Paese è ancora scosso dal recente scandalo che ha coinvolto i giganti della produzione di carne JBS e BRF, questa investigazione prova che l’industria delle uova non è da meglio in termini di crudeltà sugli animali e sicurezza alimentare.    Le immagini rappresentano lo standard degli allevamenti di galline ovaiole in gabbia nel paese, un sistema così crudele e obsoleto che più di 400 aziende nel mondo si sono impegnate a distanziarsene, tra cui McDonald’s, Habib’s e Giraffa’s in Brasile. Queste scelte aziendali giungono in risposta alla crescente preoccupazione dei consumatori nei confronti delle condizioni di vita degli animali negli allevamenti.   

  L’investigazione in Brasile è l’ultima di una lunga serie di indagini nell’industria delle uova che Animal Equality ha portato avanti in diversi paesi, non per ultimo l’Italia dove gli scioccanti filmati hanno guadagnato un posto in primo piano tra i principali media nazionali. La crudeltà subita dalle galline negli allevamenti in gabbia non ha lasciato indifferente il settore alimentare e soprattutto i consumatori, e molte aziende hanno deciso di distanziarsi ufficialmente da questa terribile pratica, come ad esempio Giovanni Rana, Esselunga e Carrefour Italia. Altre aziende però si rifiutano di prendere in considerazione le condizioni di vita degli animali negli allevamenti, e tra queste c’è Eurospin. Per questo Animal Equality ha iniziato una campagna per convincere questa azienda leader del discount a non sostenere più la crudeltà sulle galline. Se vuoi supportare questa importante campagna, puoi cominciare firmando questa petizione

 

 
https://animalequality.it/news/

 

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