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CAVALLI MALTRATTATI E COMMERCIO ILLEGALE DI CARNE IN EUROPA: SVELATA LA RETE CRIMINALE

Dicembre 16, 2022 Aggiornato: Gennaio 16, 2023

Una nuova operazione dell’Europol e della Guardia Civil spagnola ha portato alla luce un’ampia rete criminale coinvolta nella vendita illegale di carne equina collegata a una serie di reati tra cui frode alimentare, riciclaggio di denaro e frode documentale. La carne, non adatta al consumo, è stata venduta anche in Italia.

Come Animal Equality abbiamo da poco denunciato cosa accade ai cavalli coinvolti nei macelli clandestini messicani, ma una recente notizia di cronaca rivela che una grave condizione di sfruttamento e di abusi nei confronti dei cavalli uccisi per la loro carne esiste anche in Europa.

COSA HA SCOPERTO L’EUROPOL

A inizio dicembre, l’operazione coordinata dall’Europol ha portato all’arresto 41 indagati tra Spagna e Belgio coinvolti nel commercio illegale di carne equina. Durante i controlli avvenuti in Spagna, all’interno degli allevamenti clandestini sono stati scoperti 80 cavalli vittime di maltrattamenti e affetti da varie malattie non curate a causa della mancanza di controllo veterinario. 

Secondo Europol, questa mancanza di supervisione veterinaria rappresentava un rischio significativo per lo sviluppo di malattie zoonotiche trasmissibili all’uomo. Inoltre, gli animali allevati vivevano in pessime condizioni, in mancanza di cibo e acqua, nonché in situazioni di stress permanente durante il trasporto.

In Spagna, le autorità hanno inoltre sequestrato mezza tonnellata di carne di cavallo non adatta al consumo umano e destinata ai mercati di Italia, Spagna, Germania e Belgio. Tra gli indagati coinvolti nella rete criminale ci sono coloro che macellavano gli animali senza i dovuti controlli, coloro che si occupavano del trasporto, i veterinari che fornivano documenti falsi e operatori delle macellerie che vendevano la carne.

L’INCHIESTA DI ANIMAL EQUALITY IN MESSICO

Pur essendo considerati animali da compagnia in molti Paesi, i cavalli vengono ancora trattati come merce nel commercio globale, soffrendo non solo nei macelli ma anche nei trasporti a lunga distanza tra i Paesi in cui vengono allevati e macellati. In Italia, dove vengono macellati più cavalli che in tutta l’Unione europea circa 25mila solo nel 2021 – e dove il consumo della loro carne è il più alto in Europa, quasi la metà di questi animali viene importata attraverso viaggi infernali dalla Polonia, dalla Francia o dalla Spagna.

Grazie al lavoro del nostro team investigativo, abbiamo rilasciato un’inchiesta esclusiva realizzata sotto copertura in Messico che denuncia le brutali violenze sugli animali nei macelli, contrarie alla normativa messicana relativa ai metodi di macellazione di animali domestici e selvatici, obbligatori su tutto il territorio nazionale.

Il Messico è il secondo produttore di carne equina al mondo dopo la Cina ed è uno tra i maggiori esportatori globali. Ma la carne di questi animali vulnerabili venduta sul mercato porta con sé rischi per la salute dei consumatori. 

La maggior parte dei cavalli macellati nel Paese proviene infatti dal circo e dal settore delle corsa ippica, dove agli animali vengono somministrate sostanze non adatte al consumo umano. Dopo una vita fatta di sfruttamento, questi animali vengono trasferiti in luoghi come quello che abbiamo investigato e condannati alla macellazione a seguito di pratiche crudeli e dolorose. 

GUARDA LA NOSTRA INCHIESTA NEL MACELLO MESSICANO:

L’indagine shock condotta da Europol e dalla Guardia Civil spagnola mostra che il maltrattamento dei cavalli e il commercio illegale della loro carne è un problema anche in Italia e in Europa. Ma questo è inaccettabile: come società abbiamo la responsabilità di proteggere i cavalli e tutti gli altri animali sfruttati dall’industria alimentare ponendo fine a queste pratiche ingiuste.

Animal Equality

Questi animali sensibili e intelligenti soffrono non solo nei macelli, ma anche durante il trasporto a lunga distanza tra i Paesi che li commerciano. I cavalli vengono infatti lasciati senza cibo, acqua e riposo, come fossero delle merci. Come Animal Equality chiediamo al Governo italiano di mettere per sempre fine alla macellazione di questi animali, risparmiandoli da trattamenti atroci e da una morte ingiusta.


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