Dentro il macello di maiali a Cremona | Un’inchiesta di Animal Equality
Siamo entrati in un macello di maiali a Cremona, nel nord Italia, per puntare ancora una volta i riflettori sulle crudeltà che avvengono all’interno di queste strutture.
Il macello Zema Srl è un macello industriale di maiali dove ogni settimana vengono uccisi fino a 3.000 animali, per un totale di oltre 150.000 maiali all’anno.
Dei circa 800.000 suini allevati ogni anno a Cremona, il 19% viene macellato qui.
All’interno di questo macello - di proprietà di una famiglia molto conosciuta della zona - abbiamo ripreso scene di grande sofferenza e condotte gravissime da parte degli operatori, in pieno contrasto con la normativa vigente. Per questo motivo abbiamo denunciato l’azienda con due esposti in Procura e per pubblicità ingannevole.
Ma non basta: i macelli continuano ad essere luoghi di difficile accesso, pochi sanno cosa vi accade all’interno e molti si sentono autorizzati a infliggere agli animali inutili e ulteriori sofferenze oltre a quelle a cui già vanno incontro.
Per questo chiediamo al Governo leggi più stringenti, più controlli e pene più severe per chi si macchia di questi crimini, aiutaci a farlo ✍️ https://animalequality.it/agisci/stop-torture-macelli
CREDIT:
Voiceover: Stefania De Peppe
Montaggio: Flavio Gasperini
Miliardi di animali ogni giorno vengono sfruttati e uccisi dall'industria alimentare.
Ma tu puoi fare la tua parte per fermare questa crudeltà: scegliere un'alimentazione 100% vegetale significa schierarsi per costruire un mondo migliore per gli animali.
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Transcript (Italian — it)
Animal Equality ha condotto un’investigazione
presso Zema srl
un macello industriale di maiali in Lombardia
nella provincia di Cremona.
Ogni settimana questa struttura
macella fino a 3000 animali
per un totale di oltre
150.000 maiali all’anno.
Dei circa 800.000 suini
macellati ogni anno a Cremona
il 19% viene macellato qui.
Questa struttura è stata inserita
sul quotidiano nazionale il Sole24Ore
come azienda d'eccellenza
ed è certificata per l’export in Europa e verso paesi terzi
tra cui uno dei principali
produttori di carne di maiale in Germania.
Abbiamo ripreso scene davvero forti
all’interno di questo macello
di proprietà di una famiglia
molto conosciuta della zona.
L’azienda aderisce
anche all’associazione di categoria
italiana Assica
che dichiara di promuovere
i produttori di carne
le aziende di settore di maggior qualità.
Abbiamo deciso di mostrarvi
quello che abbiamo documentato
che sembrerebbe molto diverso
da ciò che l’azienda stessa
promuove nelle proprie pubblicità
e comunicazioni.
Le crudeltà cominciano
con l’arrivo degli animali al macello.
Abbiamo documentato numerose illegalità
e gravi violazioni
delle norme minime di benessere animale
I maiali sono colpiti dagli operatori
e spinti al di fuori dei veicoli
con aste o con l’utilizzo di pungoli
stimoli elettrici, calci e percosse
Le riprese mostrano più volte
che gli animali sono forzati a scendere
anche in mancanza di rampe di scarico.
I maiali quindi cadono sul pavimento di cemento
una pratica scorretta
che può causare gravi infortuni
e li sottopone a forte stress
Alcuni arrivano al macello che sono già morti
durante il trasporto
Le immagini mostrano
che tali episodi
avvengono in presenza del personale
e dei proprietari del macello
Molti degli animali trasportati
presso la struttura
hanno cisti
ernie ombelicali
e zoppie correlate ad infortuni
infezioni o malformazioni presenti alla nascita
Questa situazione dimostra gravi mancanze di cure
già in allevamento
e che la qualità promessa da Zema
e dagli allevamenti della zona
è ben lontana dalla realtà
Una volta scesi
gli animali rimangono in attesa
nelle zone davanti all’ingresso.
Gli operatori li spingono
calciano e tirano per le orecchie
In alcuni casi i maiali cercano perfino di fuggire
dalle recinzioni e di sottrarsi dal contatto umano
scappando in direzione del piazzale
di arrivo dei camion
ma vengono fermati dagli operatori
In un caso specifico, un maialino molto giovane
viene colpito ripetutamente
da un operatore
e cade in preda agli spasmi
L’operatore quindi lo prende per una zampa
e lo scaglia contro il muro di cemento
Il corpo viene gettato
all’esterno della recinzione di scarico
in prossimità della zona di ritiro degli animali deceduti
Tutto questo accade
davanti agli occhi di uno dei proprietari
che sembrerebbe completamente indifferente
a queste gravissime condotte degli operatori
Come se non bastasse
i video mostrano poi un operatore che cerca di uccidere
ben due volte un maiale agonizzante
con una pistola per l’eutanasia
Il primo tentativo non va a buon fine
e lascia l’animale in preda ad atroci sofferenze
Ma l’operatore torna
e termina l’uccisione
trasportandolo poi all’interno del macello su un muletto
I maiali in questo processo
sono trattati come oggetti
e quelli che si ammalano
o muoiono ancora prima di arrivare al macello
sono considerati solo scarti
Per i maiali che sopravvivono a queste fasi
una volta entrati nella gabbia di stordimento
comincia un altro tormento
Molti di loro vengono storditi insieme
una pratica già di per sé illegale
Lo stordimento nella gabbia adibita a questa pratica
Subtitle
è inefficace
e molti di loro
vengono nuovamente elettrificati
quando i corpi sono già sul nastro trasportatore
Questo significa che gli animali
sono pienamente coscienti
mentre i compagni gridano
tra i suoni metallici dell’impianto
Il tutto davanti ad alcuni dei proprietari del macello
Gli animali vengono sgozzati e dissanguati
a pochi metri di distanza dai compagni
che quindi ne vedono il sangue
e ne sentono le urla e la paura
Tutto questo provoca forte stress emotivo
Molti degli animali sono ancora pienamente coscienti
e mostrano chiari segni di respirazione
sensibilità
e movimento per interi minuti
Due di loro cercano di fuggire dagli operatori
durante la fase di dissanguamento
con la gola già recisa
Uno dei due viene recuperato
mentre l'altro corre in direzione
della vasca di bollitura dei corpi
e non viene riportato indietro dagli operatori
Non sappiamo cosa ne sia stato di questo suinetto
ma sicuramente animali in stato di piena coscienza
e in movimento
non dovrebbero essere presenti sul nastro
Ad alcuni di questi animali vengono mutilati gli arti
proprio durante la fase di dissanguamento
Appena fuori dalla zona di macellazione
gli animali morti vengono lasciati
insieme ai compagni ancora vivi
mentre alcuni maiali agonizzanti
sono lasciati morire nei recinti esterni
Molti di loro infatti
muoiono ancora prima di essere macellati
I video
svelano gli operatori che spostano i corpi privi di vita
li sollevano e li gettano all’esterno delle recinzioni
uncinandoli e trascinandoli sulla pavimentazione
Le immagini rilasciate da Animal Equality
su questo stabilimento
mostrano numerosi animali ancora coscienti
a cui vengono inflitte inutili sofferenze
Tutto questo è inaccettabile
e riteniamo che rappresenti violazioni gravissime
in contrasto con la comunicazione
che questa azienda vuole promuovere